Anni ’90: 3 scrittori, 6 immagini, 2 consigli

Tommaso Pincio, Giuseppe Culicchia e Aldo Nove chiacchierano stasera con Luca Beatrice di Anni ’90, a partire dalla mostra Liberi Tutti ! Arte e società in Italia. 1989-2001.
Ma prima ci raccontano – attraverso immagini simbolo – che cosa sono stati gli Anni ’90 per loro:
– il tamagotchi
– la bibita OK SODA
– il modulo del contratto a chiamata
– la Ruota della fortuna (con ospite speciale)
– la rivista pornografica Le Ore
il video-messaggio della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi

TOMMASO PINCIO

La vera novità degli Anni ’90 è la progressiva smaterializzazione del mondo. L’impennata tecnologica ha aumentato le possibilità di divertirsi, anche senza stare insieme e il TAMAGOTCHI, simbolo di questo cambiamento, è diventato presto fonte di impegni inderogabili. Si disse che era pericoloso, che i i bambini avrebbero perso il senso della realtà. E non soltanto i bambini. Per dar da mangiare al suo pulcino elettronico, un automobilista francese investì un ciclista in carne e ossa. Fu inventato nel 1996 e non fece che rendere palese il perverso livello raggiunto dall’industria dell’intrattenimento. Non ci si svagava più per il puro piacere, ma affinché le macchine da divertimento sopravvivessero.
E poi c’è la bibita OK SODA, invenzione del capo marketing della Coca-Cola. Secondo le indagini di mercato quella bibita era destinata alla Generazione X, fatta di persone depresse, ciniche, frustrate, apatiche, edoniste e nichiliste e perfettamente consapevoli di essere manipolate dai media. E quindi la campagna pubblicitaria non fu una promessa di felicità, ma assecondò il malessere. Decisero che lo slogan della nuova bibita fosse Andrà tutto OK. Tanto gratuito ottimismo sarebbe stato contraddetto da una grafica grigia e deprimente. E infatti le facce di Charles Burns non esprimono molta gioia di vivere. L’OK SODA non prometteva di rendere felici, come avrebbe potuto? Era solo una bibita. E l’operazione non funzionò: fu ritirata dal mercato pochi mesi dopo con la spiegazione che i consumatori non avevano risposto secondo le aspettative. Che è un po’ come dire che avevano accettano di essere manipolati in modo tanto sfacciato.

pincio2

pincio1

L’OK SODA

 

GIUSEPPE CULICCHIA

ci ricorda, con l’immagine del MODULO DI CONTRATTO A CHIAMATA, che proprio alla fine degli Anni ’90 il primo governo di centro-sinistra nella storia della Repubblica ha introdotto il precariato. E, legandosi a questo ricordo, c’è l’immagine della RUOTA DELLA FORTUNA con il giovane premier Renzi insieme a Mike Bongiorno. È il 1994, anno che in genere viene ricordato per la discesa in campo di Berlusconi. E non solo.

culicchaia1

Modulo contratto a chiamata

culicchia2

Matteo Renzi alla Ruota della fortuna


ALDO NOVE

ho scelto la rivista che infarciva i luoghi più imprevisti di tutti i ragazzi (almeno fino a metà Novanta). Si tratta del giornaletto LE ORE (della settimana), che fino 1967 si occupava di cinema, poi – dal 1971 – si è trasformato in rivista erotica, e infine – dal 1977 – è diventato la rivista pornografica più famosa. La cita Wikipedia, ma quella americana. E poi c’è l’altra immagine, quella del NUOVO MIRACOLO ITALIANO, il primo fotogramma del video messaggio di Silvio Berlusconi che annuncia la propria “discesa in campo”. Insomma, intanto Renzi era da Mike Bongiorno.

Le ore

Le Ore con Cicciolina

Silvio-Berlusconi-videomessaggio-620x350

La “discesa in campo”

 

E infine, Aldo Nove ci regala anche due consigli di lettura: il “purtroppo dimenticato” Fonderia Italghisa di Giuseppe Caliceti,  “fruibilissima e incisiva narrazione della vita di discoteca” (lo trovate al Libraccio) e Rincorse di Dario Voltolini, “quasi una precognizione del precariato”. E, ovviamente, il suo Woobinda.

Quali sono le vostre immagini degli Anni ’90?
Potete commentare qui sul blog, oppure postarle qui.
E ci vediamo stasera