#musicadaleggere #1

Ve lo ricordate il Championship Vinyl?
È il negozio di dischi in cui lavora Rob Flaming, protagonista di Alta Fedeltà.
Laura l’ha piantato e lui è abbastanza frustrato. Una cosa che gli piace fare per consolarsi, insieme a Dick e Barry, sono le TOP FIVE. I tre amici compongono classifiche di ogni tipo.
C’è quella delle “sparizioni più importanti”, quella dei “singoli preferiti”, dei film sottotitolati, i film preferiti dai genitori, “i libri migliori di tutti i tempi”, le canzoni migliori di Elvis Costello e le cinque canzoni che Rob vuole al proprio funerale.
C’è anche questa:

Primi cinque gruppi o musicisti che bisognerebbe
fucilare il giorno in cui arrivasse la rivoluzione musicale:

  1. Simple Minds.
  2. Michael Bolton.
  3. U2.
  4. Bryan Adams.
  5. Genesis.


Qui
c’è la lista completa delle canzoni citate nel libro.

Leggendo capita spesso di imbattersi in canzoni: arrivare in fondo alle 892 pagine di Il Cardellino, per esempio, significa anche scoprire Arvo Pärt, il compositore preferito di Pippa:

Ascoltavo in loop il suo compositore preferito Arvo Pärt, per sentirla più vicina, e bastava che lei nominasse un romanzo letto da poco perché io me lo procurassi.

Ecco cosa dice Theo: per star vicino alla sua innamorata ascolta la stessa musica e legge gli stessi libri.
E poi c’è la Random House che ha raccolto tutte le canzoni citate nei romanzi di Murakami Haruki.
Per venire a romanzi nostrani più recenti ricordiamo il romanzo di Marco Peano, L’invenzione della madre: Mattia trova un best of di Charles Aznavour in offerta, il cantautore prediletto dalla madre. E lo ascoltano insieme. Poi c’è la Sposina in Class di Francesco Pacifico che, in taxi, “vorrebbe infilare l’iPod per ascoltare Empire State of Mind, guardare i grattacieli di Manhattan che le vengono incontro e piangere.” Jay-Z e Alicia Keys l’accompagnano.

C’è chi legge nel silenzio (o con John Cage, in questa performance), chi legge ascoltando magari Philip Glass, perché è un bel sottofondo. Chi legge cercando le canzoni nascoste tra le pagine.
Noi del Circolo abbiamo inaugurato la nostra playlist su Spotify, legata agli appuntamenti in calendario, ai gruppi di lettura, alle presentazioni e ai festival.
Non vi resta che sintonizzarvi, ascoltiamo un po’ di musica insieme.