canto di natale disney

CANTO DI NATALE DI CHARLES DICKENS. 5 VERSIONI DA TOPOLINO A MATTHEW MCCONAUGHEY

Freddo e nebbia, così tanto freddo e così tanta nebbia che l’acqua si congela nei tubi e i ragazzini scivolano giù per le strade ghiacciate. Quel vecchio brontolone, tirchio, egoista, burbero di Scrooge odia il Natale, lo odia del tutto, non è per niente generoso, nemmeno con se stesso. La notte è ancor più fredda e nebbiosa e succede qualcosa. I fantasmi arrivano per ossessionarlo. Non c’è Natale senza il Canto di Natale di Charles Dickens. Al Circolo lo legge Giuseppe Culicchia giovedì 15 dicembre, ore 21, è il terzo reading del ciclo Mostri sacri, dedicato alle opere dei grandi che hanno segnato la storia della letteratura.

Il Canto di Natale è un classico così classico da aver conosciuto continue rivisitazioni e adattamenti. Delle innumerevoli ne abbiamo scelte 5. Sì, naturalmente c’è quella Disney del 1983!

1. Mickey’s Christmas Carol ovvero Canto di Natale di Topolino.
Nel film animato del 1983 troviamo molti personaggi Disney nei panni dei protagonisti del romanzo di Dickens. Bob Cratchit è Topolino, Paperon de’ Paperoni è ovviamente Ebenezer Scrooge, il Grillo Parlante è lo Spirito del Natale Passato, Gambadilegno è lo Spirito del Natale Futuro.

2. S.O.S Fantasmi, il titolo originale di questo film fantastico è Scrooged.
Di Richard Donner, con Bill Murray, del 1988. Non c’è l’avaro vittoriano ma un produttore televisivo arido che ha rinunciato alla famiglia e all’amore. Un prodigio natalizio (anzi una serie di incontri con petulanti fantasmi) lo indurrà a cambiar vita.

3. Festa in casa Muppet (The Muppet Christmas Carol) è l’adattamento con i nostri fantocci preferiti. Il detestabile taccagno che esclama “IPOCRISIA!” ogni volta che sente nominare il Natale, se la deve vedere con i Muppet.  Kermit la Rana è Bob Cratchit e Miss Piggy è Emily, sua moglie. Gonzo racconta, insieme a Rizzo il Topo, per una versione insolita del classico di Dickens.

4. A Christmas Carol, film in 3D con Jim Carrey nei panni di Scrooge.
Di Robert Zemeckis, è l’ennesimo film tratto dal Canto di Natale: è dal 1914 che il cinema lo rielabora. Dopo aver interpretato il Grinch, Jim Carrey diventa Scrooge, Scrooge 3D. La tecnica è quella della Performance capture, che permette di riprendere gli attori per poi trasformarli in personaggi da animazione. Le magie del 3D rendono questa storia reale e immaginaria al tempo stesso.

5. Inaspettatamente, La rivolta delle ex, film del 2009 con Matthew McConaughey, si rifà proprio al Canto di Natale. Inaspettatamente perché il titolo italiano confonde, l’originale è The Ghosts of Girlfriends Past. Connor Mead è il moderno Scrooge, invece di essere avaro con il denaro lo è con i sentimenti. I fantasmi arriveranno a fargli capire che una notte e via non basta per essere felici.