Guida ragionevole #3

Rome di Danger Mouse & Daniele Luppi

Danger Mouse, al secolo Brian Joseph Burton, è un musicista e produttore americano tra i più influenti degli ultimi anni. Già membro dei Gnarls Barkley, ha prodotto Broken Bells, Beck e Black Keys, vincendo Grammy Awards e balzando agli onori della popolarità anche grazie alla collaborazione con i Gorillaz e allo splendido The Grey Album realizzato con Jay Z su musiche dei Beatles.

Daniele Luppi è un musicista e compositore italiano di quelli bravi che ci facciamo scappare: grande studioso e appassionato di musica per il cinema, ha composto numerose colonne sonore per documentari e film indipendenti.

I due, nel 2011, collaborano insieme, scelgono due voci soliste d’eccezione – Jack White e Norah Jones – e decidono di omaggiare le musiche da film di tanti italian movies, quelle di Ennio Morricone in particolare. Ma non si limitano a questo: radunano una serie di musicisti italiani che collaborarono con Morricone negli anni ’60 e ’70: Gegé Munari, Antonello Vannucchi, l’arpista Gilda Buttà, i Cantori Moderni di Alessandro Alessandroni, la grandissima Edda dell’Orso, e decidono di suonare tutto con strumenti vintage dell’epoca – il basso di Fabio Pignatelli dei Goblin, per dirne uno – e registrarlo direttamente su nastro nel noto Studio Forum di Roma, fondato proprio da Morricone con Piccioni, Trovajoli e Bacalov. Risultato: un grandissimo disco, 12 brani da brivido e tre interludi.

Rome arrivò addirittura nelle primissime posizioni delle classifiche inglesi e americane e, ben lontano dall’essere un semplice omaggio alla musica del passato, è un disco che assolve una funzione importante: ricordare al mondo che l’Italia non è fatta solo di pizza e mandolino.