Marta Cartabia: la prima donna presidente della Corte Costituzionale

Per la prima volta una donna raggiunge al posto più alto della Corte costituzionale. I giudici della Consulta hanno eletto infatti presidente la giurista Marta Cartabia.  Docente di diritto costituzionale all’Università Bicocca di Milano, la giudice possiede un profilo internazionale per studi e pubblicazioni, da docente in diverse Università in Italia e all’Estero. Tra i più giovani presidenti della storia, starà in carica meno di un anno, ma la sua elezione è un grande avvenimento. E infatti Cartabia ha dichiarato subito: In Italia età e sesso ancora contano, ma è stato rotto un soffitto di cristallo e spero di fare da apripista.

Con il suo Giustizia e mito (il Mulino), Marta Cartabia è stata ospite della prima edizione del Festival del Classico, rassegna pensata per affrontare i nuovi dilemmi della contemporaneità attraverso la lente dei classici greci e latini. In dialogo con Luciano Violante, con cui ha scritto a quattro mani il saggio, e Gustavo Zagrebelsky, ha affrontato i temi del diritto raccontati dai miti: coscienza individuale contro ragion di stato (Antigone), verità storica contro verità soggettiva (Edipo), legge contro sua opposizione (Creonte). Il ragionamento degli autori si fonda su un assunto: per quanto emancipata dal primitivo nucleo vendicativo e amministrata con molte garanzie, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.