Un libro non è mai troppo giovane per essere un classico.

Ce ne sono molti che, nonostante abbiano solo una o due generazioni di lettori alle spalle, possono di diritto prendere spazio sullo scaffale di fianco ai cosiddetti Grandi Classici.

Ci sono autori, infatti, talmente potenti da diventare fin da subito imperdibili, che non hanno bisogno di secoli per essere compresi nella loro resistenza allo scorrere del tempo.

Ne abbiamo scelti alcuni, di questi classici contemporanei, e li abbiamo affidati ad altrettante voci della cultura italiana che ce li raccontano in tutta la loro forza.

Eraldo Affinati rilegge Silvio D’Arzo (1920-1952)

«Un racconto perfetto», così Eugenio Montale definì Casa d’altri di Silvio D’Arzo. Pseudonimo di Ezio Comparoni, figura atipica e solitaria, è autore di un corpus letterario esiguo ma di notevole qualità. Ce ne parla lo scrittore Eraldo Affinati, a cui è stato chiesto di scrivere un finale possibile dell’inedito e incompiuto Gec dell’avventura (Einaudi).

 lunedì 23 novembre h 18 | qui, Facebook e sito

 

Giorgio Ficara rilegge Francesco Biamonti (1928-2001)

Schivo e solitario, Francesco Biamonti è nato e ha vissuto a San Biagio della Cima, in una casa-officina dove faceva il “mestiere di scrittore”. Nei caffè e i locali della Riviera meno affollati raccoglieva storie di varia umanità, contrassegnate dalla paura e da un’indefinibile angoscia, che ricuciva nei romanzi (come L’angelo di Avrigue, elogiato da Calvino, Vento largo e Attesa sul mare, tutti Einaudi). Lo racconta il critico letterario Giorgio Ficara, autore della prefazione di Le parole e la notte (Einaudi).

lunedì 7 dicembre h 18 | quiFacebook e sito

Elena Varvello rilegge Giorgio Bassani (1916-2000)

Amicizia, amore, desideri, incomprensioni, speranze: Giorgio Bassani ha incastonato in un unico romanzo (Il giardino dei Finzi-Contini) un universo complesso e umanissimo di emozioni, che rimbalzano fra progetti di vita e partite di tennis, mentre tutt’intorno il mondo a poco a poco si sgretola (siamo negli anni delle leggi razziali e della Seconda Guerra Mondiale). La scrittrice Elena Varvello ci accompagna, oltre l’alto muro che nasconde la grande casa, alla scoperta di personaggi letterari che tanto hanno in comune con la realtà di tutti gli uomini.

lunedì 14 dicembre h 18 | quiFacebook e sito